La faccia moderata del campo largo, il peso che sposta la coalizione un po’ più al centro. La prima volta alle elezioni comunali pratesi dicono 1.974 voti pari al 2,93 % e ad un consigliere.

Cristina Manetti, coordinatrice e anima di Casa Riformista - Orgoglio per Prato. Soddisfatta del risultato? Palumbo in consiglio con 624 voti.

"Sì, siamo molto soddisfatti. Per una realtà nata da poco eleggere un consigliere comunale è un risultato importante. E anche per lo straordinario successo di preferenze di Pasquale Palumbo e Rosanna Sciumbata, rispettivamente il quinto e la settima più votati della coalizione. Significa che a Prato esiste uno spazio politico per un’area riformista, moderata di centro sinistra che vuole contribuire con serietà e concretezza al governo della città".

Siete appunto i moderati del centrosinistra. Utili quindi alla coalizione?

"Sicuramente sì. Abbiamo dato un contributo importante alla vittoria del centrosinistra, parlando a un elettorato che chiede equilibrio, pragmatismo e capacità amministrativa. Oggi più che mai servono forze capaci di unire e non di dividere e di lavorare a consolidare il campo largo".