HomePratoCronacaProspettive centrosinistra. Campo largo fantasma. E Ponzecchi lascia il PdL’alleanza si è manifestata solo nella campagna elettorale per le Comunali. Il membro della direzione provinciale dem lascia e prende la tessera di Italia Viva. "Manca una visione realmente inclusiva, privilegiata la logica correntizia".Pd, primo partito a Prato alle Comunali anche se ha perso molti votiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl campo largo si è ristretto o meglio si è manifestato con una debole identità solo nelle settimane precendenti il voto comunale quando tutte le componenti della coalizione erano a pochi metri di distanza in via Garibaldi con i comitati elettorali molto vicini. Ecco, dopo quell’immagine, il campo largo non si è più manifestato a testimonianza che la coalizione era più un cartello elettorale che altro? Il dubbio è legittimo. I 5Stelle non sono entrati in consiglio comunale, Avs si è avvitata nel vortice delle beghe interne, la lista civica di Biffoni ha fatto boom e si farà associazione, il Pd ’locomotiva’ vivacchia.

E sono proprio i dem che sembrano aver perso propulsione una volta riconquistato palazzo comunale. I cantieri dem, l’attesa delle feste dell’Unità diffuse, il pensiero al congresso autunnale, i Giovani democratici danno qualche segnale, il segretario reggente Di Sanzo molto impegnato nei lavori parlamentari. Insomma non grande vivacità dalle parti di via Carraia. E nella base non c’è grande entusiasmo come tra coloro che sono stati sempre un ponte tra partito ed elettorato come Renzo Ponzecchi, storico esponente delle varie fasi del partitone, membro della direzione provinciale. Tanto che ha deciso di lasciare il Pd. Un addio che può fare rumore proprio per lo spirito libero di Ponzecchi.