Nelle sue considerazioni finali, il governatore della Banca d'Italia ha sottolineato che "l'Europa deve trovare in una maggiore unità la condizione della propria forza", ma ha "finalmente iniziato a reagire" alle trasformazioni e all'instabilità globale. Secondo Panetta, l'Ue "dispone di risparmio, capacità produttiva, competenze scientifiche, istituzioni e valori che restano un punto di riferimento"

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L'Europa "deve ora mostrare rapidità di azione, trasformando quegli obiettivi e quelle priorità in decisioni, investimenti e risultati". A lanciare l'appello è stato il govenatore della Banca d'Italia Fabio Panetta nelle sue considerazioni finali, sottolineando che "l'Europa deve trovare in una maggiore unità la condizione della propria forza", ma ha "finalmente iniziato a reagire" alle trasformazioni globali e all'instabilità globale. Secondo il governatore di Bankitalia, l'Ue "dispone di risparmio, capacità produttiva, competenze scientifiche, istituzioni e valori che restano un punto di riferimento".

Panetta: "Il Pil italiano ha meno slancio, il conflitto nel Golfo ha indebolito le prospettive"

Affrontando poi la questione dell'economia italiana, Panetta ha spiegato che ha mostrato "una significativa capacità di tenuta" dal 2019. Tuttavia "più di recente, lo slancio si è attenuato" soprattutto per il deterioramento del quadro geopolitico, i dazi statunitensi e le difficoltà dell'economia tedesca. Come ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, "il conflitto nel Golfo Persico ha indebolito prospettive già fragili" e "l'attività economica rimarrà debole nei prossimi mesi; negli scenari più sfavorevoli, potrebbe ristagnare o contrarsi". Poi ha aggiunto: "Senza un deciso aumento della produttività, l'economia italiana potrebbe restare ancorata a tassi di crescita strutturalmente modesti". Nelle sue conclusioni finali, Panetta ha poi chiesto di orientare le potenzialità del Paese "verso crescita, redditi e prosperità negli anni a venire" e di "ridurre stabilmente il peso del debito pubblico" per liberare risorse su spesa sociale e sviluppo.