Il governatore della Banca d'Italia nella Relazione annuale: "L’efficacia delle riforme dipenderà dalla capacità di superare gli ostacoli"

In Europa "il cammino di riforma procede lentamente" ma "l'instabilità internazionale non lascia spazio a esitazioni o risposte parziali. L’efficacia delle riforme dipenderà dalla capacità di superare gli ostacoli che troppo spesso ne rallentano l’attuazione: negoziati lunghi, compromessi al ribasso, applicazioni nazionali disomogenee, risorse annunciate ma non mobilitate". Lo ha detto oggi, venerdì 29 maggio, il governatore della Banca d'Italia Fabio Panetta, nelle sue Considerazioni finali.

Panetta ha esortato: "Le priorità sono state individuate; il compito ora è trasformarle in decisioni tempestive, finanziamenti adeguati e risultati concreti. È su questa capacità di esecuzione che si misura la credibilità dell’azione europea".

Panetta: " Scenario peggiore inflazione oltre 6%"

Dopo un periodo di miglioramento delle condizioni economiche in tutto il mondo, Panetta ha spiegato che "la situazione è stata drammaticamente modificata dal conflitto nel Golfo Persico" e gli impatti della guerra hanno fatto sì che "le prospettive economiche si siano fortemente deteriorate". E ancora: "Difficile stabilire quanto dureranno le ostilità e quanto sarà stabile l’assetto che seguirà. In ogni caso, i danni alle infrastrutture energetiche continueranno a pesare sulle forniture; i costi di trasporto e assicurazione per la navigazione nello stretto di Hormuz rimarranno alti a lungo. L’incertezza è destinata a restare elevata, ostacolando la pianificazione di famiglie e imprese e frenando i consumi e gli investimenti".