L’Europa si trova a un bivio, perciò sono necessari progressi su crescita, mercati dei capitali, titoli comuni e pagamenti.
Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta a Roma in un workshop in memoria di Robert Mundell.
Ricordando un saggio dell’economista del 1969, Panetta ha osservato che «a distanza di oltre mezzo secolo, l"Europa si trova nuovamente a un bivio» poiché «guerra, rivalità geopolitica e frammentazione economica stanno rimodellando il commercio, i mercati energetici e le dipendenze strategiche», mentre «l’intelligenza artificiale sta aprendo immense opportunità, sollevando al contempo profondi interrogativi su produttività, disuguaglianza, sicurezza e sovranità».
Secondo Panetta le sfide attuali dell’Europa sono più ampie di quelle della grande crisi finanziaria e della pandemia.
Oggi «l’Europa non deve solo rendere l’Eurozona più resiliente agli shock, ma deve anche prepararsi a un mondo in cui sicurezza, tecnologia, finanza e sovranità monetaria sono sempre più interconnesse».








