La guerra in Iran e in precedenza quella tra Russia e Ucraina stanno dimostrando che aumentare la generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili non è più soltanto importante sotto il profilo ambientale, ma decisivo sotto quello della sovranità energetica e della sostenibilità economica per famiglie e imprese.

Il che è particolarmente vero per un paese come l"Italia ancora fortemente dipendente dalle fonti fossili.

I combustibili fossili (gas, petrolio, carbone) rappresentano ancora circa l"80% del mix energetico, una quota ben al di sopra della media Ue, che è intorno al 69%.

Inoltre, l"Italia importa circa il 77% dell"energia che consuma e oltre il 90% del gas, rendendo il Paese estremamente vulnerabile agli shock energetici.Sostenere la transizione energetica diventa peraltro ancora più urgente nell"attuale quadro regolatorio unionale.

Nel nostro Paese, il prezzo del gas naturale determina il prezzo dell"elettricità, e quindi il Pun (Prezzo unico nazionale), per la stragrande maggioranza delle ore, circa l"80% delle ore totali nel 2026.