STRASBURGO – Riduzione delle tasse sulle bollette elettriche e impulso alle comunità energetiche: dopo l’attacco all’Iran e la crisi che investe anche i Paesi del Golfo, l’Europa mette sul tavolo un nuovo pacchetto di misure che vanno dal sostegno ai cittadini alle strategie per una produzione autonoma e sostenibile. Produzione che passa dalle rinnovabili, a cominciare dall’idrogeno del Mar del Nord, ma anche dal nucleare, con i “piccoli reattori” di nuova generazione. Verranno incoraggiati i progetti di investimenti, all’interno del programma InvestEu.

Carburanti, prodotti più cari e tassi in rialzo: perché il petrolio a 100 dollari è un problema

di Flavio Bini

09 Marzo 2026

Il pacchetto che il commissario all’Energia e alla Casa Dan Jørgensen presenterà oggi pomeriggio agli eurodeputati a Strasburgo, dopo l’approvazione del Collegio dei commissari, è diviso in tre parti: un insieme di misure per ridurre le bollette dei cittadini, una strategia sugli investimenti in energia pulita (in stretta collaborazione con la Banca Europea degli Investimenti) e una strategia Ue per i piccoli reattori nucleari. Le proposte riflettono un processo di consultazione pubblica avviato nel 2025, e che si è concluso a settembre.