Raccomandazioni per ridurre le tasse sulle bollette energetiche e misure dedicate ai cittadini per far fronte all'aumento dei prezzi dell'energia, tra cui il ricorso a contratti flessibili.

Nel pieno di una nuova crisi energetica trainata dal conflitto in Medio Oriente, la Commissione europea si prepara ad adottare nel primo pomeriggio un nuovo pacchetto energetico che includerà un piano per lo sviluppo dei mini reattori nucleari, una strategia di investimento nell'energia pulita e un'insieme di misure energetiche dedicate ai cittadini, che dovrebbe includere raccomandazioni alle capitali per ridurre l'impatto fiscale sui costi energetici.

Il pacchetto - che sarà presentato nel pomeriggio a Strasburgo dal commissario Ue all'energia Dan Jorgensen e dalla vicepresidente Ue Teresa Ribera - era già in cantiere a Bruxelles prima delle nuove tensioni in Medio Oriente ma è oggi ancora più importante alla luce delle preoccupazioni sui prezzi dell'energia in Europa. Dall'Ue il monito a ridurre la propria esposizione ai mercati globali e la volatilità legata alla dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili, facendo leva in particolare sulle energie rinnovabile e quelle a basso contenuto di carbonio, come l'atomo.