Il dado è tratto: Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli. Dopo una girandola di indiscrezioni e continui capovolgimenti, Aurelio De Laurentiis ha sciolto le riserve scegliendo l’ex tecnico del Milan per raccogliere la gravosa eredità di Antonio Conte.
Nell’anno del centenario, il presidente azzurro non ha voluto correre il rischio di ripetere gli errori dell’estate 2023 post-Spalletti, puntando su un profilo collaudato. La corsa alla panchina partenopea si era trasformata in un serrato duello tra Allegri e Vincenzo Italiano. Proprio nel pomeriggio, Italiano aveva ufficializzato l’addio al Bologna, convinto di poter approdare in una grande come il Napoli, soprattutto dopo il promettente vertice a Roma tra il suo entourage, De Laurentiis e il direttore sportivo Manna. In extremis, però, Allegri ha piazzato il sorpasso decisivo.
A pesare sulla decisione è stata la vasta esperienza del tecnico livornese nei top club e in Champions League. De Laurentiis ha valutato l’operazione anche in chiave imprenditoriale: il patron avrebbe convinto Allegri ad accettare un biennale con ingaggio inferiore rispetto alle cifre incassate nella sua precedente esperienza al Milan. Per l’annuncio ufficiale manca soltanto l’ultimo passaggio formale: la risoluzione del contratto che lo lega ancora per un anno alla società rossonera. Una volta arrivato il via libera, l’ingaggio verrà ratificato, inaugurando l’era post-Conte.












