Massimiliano Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli. Manca ancora l’ufficialità, ma Aurelio De Laurentiis ha sciolto le riserve e ha scelto il tecnico livornese per raccogliere l’eredità di Antonio Conte. Un segnale chiaro: niente priorità al bel gioco, avanti tutta con il pragmatismo. Alla Juventus, più di un decennio fa, Allegri prese il posto di Conte e aprì un ciclo da cinque scudetti consecutivi. De Laurentiis spera che la storia possa ripetersi anche all’ombra del Vesuvio.

L’accordo tra Allegri e il Napoli è stato raggiunto sulla base di un contratto biennale da circa 5 milioni a stagione più bonus, con opzione per un terzo anno. Prima della firma definitiva resta da sistemare la risoluzione del contratto che lega ancora il tecnico al Milan, ma i legali sono già al lavoro e la fumata bianca è attesa nei prossimi giorni.

De Laurentiis ha puntato su Allegri per diversi motivi. Il presidente azzurro voleva un allenatore capace di gestire una rosa considerata di alto livello e pronta a lottare per vincere subito. In questo senso, l’esperienza del livornese ha pesato più di ogni altra valutazione: sei scudetti conquistati tra Milan e Juventus, due finali di Champions League. Quest’ultimo è un aspetto da non sottovalutare: il presidente del Napoli vuole finalmente fare bene anche in Europa.