La svolta è arrivata, finalmente. Ed è arrivata proprio quando il Napoli aveva davanti a sé la possibilità di accelerare su due strade diverse. Le strade di Massimiliano Allegri e Vincenzo Italiano. Che ha fatto quello che tutti si aspettavano, liberandosi dal Bologna. A prescindere da come sarebbe finita. Ed è finita che a prendere il posto di Antonio Conte sulla panchina azzurra sarà il collega toscano. Pronto a vestirsi di Napoli dopo che nella serata di ieri un accordo verbale è anche stato raggiunto, in attesa di mettere in moto l'iter burocratico che porterà Max a vestirsi di Napoli di nuovo. Dopo quasi trent'anni dall'ultima volta. In una veste diversa, s'intende, e possibilmente anche con diversi obiettivi. Il casting è andato avanti fino alle ultime ore di ieri, ma già nella serata di mercoledì il toscano aveva scalzato il collega nella corsa a De Laurentiis. Non una novità: per il patron azzurro, infatti, quello di Allegri è un nome che sempre negli ultimi anni è tornato, che già un anno fa avrebbe fatto al caso del suo Napoli in caso di addio anticipato di Conte. Un anno dopo, rieccoci. Anzi, rieccoli. A portare avanti la trattativa ci ha pensato la macchina dirigenziale per intero, mentre per Allegri a confrontarsi c'è stato ovviamente l'agente Giovanni Branchini e un'agenzia pronta a mettere nero sul bianco l'accordo.