Se non si ama la natura, se si cercano le comodità a tutti i costi meglio non fermarsi in via Battisti a Cabras. La dimensione del “Limòlo house 56 green” è lontana anni luce dalla vacanza di consumo: qui tutto parla di riuso, economia circolare e riciclo. Esempio concreto di quel turismo rigenerativo che nei mesi scorsi, gli è valso l’Oscar della sostenibilità di Legambiente in occasione della fiera “Fa la cosa giusta” di Milano. Il riconoscimento è stato attribuito all’oristanese Daniela Meloni (in Sardegna è stato premiato anche il progetto Ammentos di Posada) che da cinque anni investe energie, tempo e idee in un’iniziativa che è molto più di una mera struttura ricettiva. «Legambiente ha premiato non solo l’impresa ma anche la nostra visione che ormai è una missione: Limòlo guarda al territorio, promuove un concetto diverso di ospitalità che va ben oltre i tre mesi estivi» osserva Meloni.

Ex avvocata, cinque anni fa ha lasciato le aule dei Tribunali per immergersi in un’esperienza nuova. Con la collaborazione del noto architetto torinese Luciano Pia, ha saputo restituire una nuova essenza a due case campidanesi in terra cruda secondo i canoni della bioarchitettura e sempre nel rispetto della tradizione. «Chi entra a Limòlo si ritrova in una casa antica ritrattata con i suoi stessi elementi naturali – spiega Meloni – ci sono persino i colori di una volta. L’integrità e l’identità della struttura sono stati preservati».