Ennesimo viaggio del governo tedesco a Pechino per chiedere reciprocità. Ma uno studio del Cer evidenzia come la Cina stia fagocitando l'industria e i mercati di esportazione di una Germania finita nella trappola della dipendenza nei settori strategici. In questa battaglia Bruxelles combatte col coltello in un conflitto a fuoco
È certamente Berlino l'epicentro del Secondo Shock cinese, che giorno dopo giorno si propaga nell'Unione Europea minacciando la desertificazione industriale. L'ultima volta che Friedrich Merz, a fine febbraio, si è recato nella Repubblica Popolare non è andata benissimo. Il cancelliere era partito con l'intenzione di spiegare ai cinesi come si sarebbero dovuti comportare secondo i tedeschi, ma è tornato in Germania spiegando ai tedeschi come comportarsi per diventare come i cinesi: "Non siamo più efficienti.













