Nel giorno in cui il primo ministro spagnolo si trova in Vaticano per una visita a Papa Leone, la sede di Madrid del suo Psoe è stata perquisita dagli agenti della Guardia Civil in cerca di documenti
Si prevede un giugno particolarmente difficile per il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez. Le premesse si vedono già da questo fine maggio dato che, nel giorno in cui si trova in Vaticano per una visita a Papa Leone, la sede di Madrid del suo Psoe, il Partito socialista spagnolo, viene perquisita dagli agenti della Guardia Civil in cerca di documenti nell'ambito dell'indagine su un presunto finanziamento illecito. Un'azione che arriva dopo un fine settimana che a Madrid ha visto scendere in piazza 40mila persone ''contro il governo corrotto di Sanchez'', con richieste di dimissioni e di elezioni anticipate. Inoltre domani il fratello minore del premier spagnolo, David Sanchez, dovrà comparire in tribunale, dove dovrà rispondere delle accuse di traffico di influenze, abuso d'ufficio e malversazione. In particolare è sospettato di aver ricevuto un incarico su misura dal consiglio comunale a guida socialista della città sud-occidentale di Badajoz nel luglio 2017, quando Pedro Sanchez era il leader nazionale del Psoe, ma non ancora primo ministro.










