La Guardia civil spagnola si è presentata all'alba nella sede del Psoe in via Ferraz a Madrid. Proprio in queste ore il leader socialista e premier spagnolo Pedro Sanchez si trova a Roma, in udienza ufficiale con Papa Leone XIV.
L'intervento dell'unità specializzata in reati economici della Guardia civil (Uco) nella sede socialista riguarderebbe una richiesta di documenti e informazioni nel quadro di un'inchiesta coordinata dal giudice dell'Audiencia Nacional, Ismael Moreno su un presunto finanziamento illecito del Psoe. Gli agenti hanno chiesto diversi documenti relativi all'inchiesta sull'ex membro del Psoe Leire Díez, scrive El Pais. L'ex militante - detenuta nel dicembre 2025 in carcere preventivo e poi rimessa in libertà con misure cautelari - è la figura centrale dell'indagine relativa a presunti pagamenti al nero che avrebbe ricevuto dal partito.
L'inchiesta e i precedenti
Secondo fonti vicine all'inchiesta citate dall'agenzia Efe, le operazioni, destinate a proseguire nella giornata, mirano a raccogliere documenti, file e materiale relativo a pagamenti in contanti avvenuti nel Psoe tra il 2017 e il 2024 per la liquidazione di spese di dirigenti e impiegati. Pagamenti simili a quelli percepiti dall'ex ministro dei trasporti, José Luis Abalos, e del suo consulente, Koldo Garcia, attualmente in carcere preventivo e processati nell'ambito di un'inchiesta sul cosiddetto "caso Koldo", di presunte tangenti legate a forniture di materiale sanitario durante la pandemia di Covid 19, che potrebbero essere oggetto di un reato di riciclaggio.










