Di: ATS/AFP/Spi Giornata di fuoco in Spagna per il Partito socialista (PSOE) del primo ministro Pedro Sánchez, la cui sede a Madrid è stata visitata mercoledì mattina dalla Guardia civile spagnola. Obiettivo del blitz “richiedere documenti” nell’ambito di un’inchiesta aperta da diversi mesi su una ex militante, Leire Diez, secondo quanto appreso da fonti giudiziarie e di polizia. Sempre stamani nuove perquisizioni di polizia sono avvenute nelle abitazioni di ex esponenti socialisti e imprenditori.Secondo El Confidencial, il quotidiano che ha rivelato mercoledì questa operazione di polizia, le indagini riguardano sospetti di manipolazioni e interventi irregolari in seno alla SEPI, l’organismo pubblico incaricato di gestire le partecipazioni dello Stato nelle imprese, in cui è coinvolta un’ex militante del Partito socialista, Leire Diez.Questo nuovo colpo di scena avviene in un contesto difficile per la sinistra al potere, appesantita da diverse vicende giudiziarie, e soprattutto dalla messa in causa alcuni giorni fa dell’ex capo del governo socialista José Luis Rodriguez Zapatero, perseguito per traffico d’influenze in un altro fascicolo, una prima volta in Spagna per un primo ministro o ex primo ministro. Il caso, che vede Zapatero indagato, concerne il prestito da 53 milioni di euro concesso il 9 marzo 2021per salvare la piccola compagnia aerea Plus Ultra attraverso il fondo di sostegno alla liquidità delle imprese strategiche, creato durante la pandemia di Covid-19. Zapatero, come ha ricordato al Telegiornale, il giornalista investigativo e corrispondente Mario Magarò, è accusato dalla magistratura di “essere a capo di una rete criminale finalizzata all’ottenimento di benefici economici attraverso traffici di influenza in favori di terzi. E nello specifico della compagnia Plus Ultra”.Pedro Sánchez non molla ZapateroDa Roma, dove mercoledì si trova in visita al Vaticano, il primo ministro Pedro Sánchez ha assicurato di non vedere “alcun motivo” per ritirare il proprio “sostegno” al suo predecessore José Luis Rodríguez Zapatero, dopo la pubblicazione di nuovi dettagli sull’inchiesta in corso all’inizio della settimana. In particolare il centinaio di oggetti di lusso, per un valore stimato di 2-3 milioni di euro, trovati dalla polizia in una cassaforte nell’ufficio dell’ex premier.“Penso che non ci sia un motivo sufficiente, non c’è motivo di cambiare questa posizione”, ha dichiarato Pedro Sánchez durante la conferenza stampa dopo un colloquio con papa Leone XIV.TG delle 12.30
Blitz di polizia nella sede del partito socialista spagnolo - RSI
Blitz della Guardia Civil nella sede del PSOE a Madrid: indagini su irregolarità nella gestione delle partecipazioni statali. Zapatero sotto inchiesta.










