Il governo spagnolo è sotto pressione.
Questa mattina, 27 maggio, gli agenti della Guardia Civil sono entrati nella sede del partito socialista – quello del primo ministro Pedro Sanchez – nell’ambito di un’indagine «su un presunto complotto volto a destabilizzare procedimenti giudiziari che riguardavano il Partito socialista o il governo», con annessi possibili illeciti finanziari.
I reati contestati sono quelli di associazione a delinquere, corruzione, divulgazione di segreti, istigazione alla falsa testimonianza, falsa accusa, falsità in atto commerciale, traffico di influenze e reato contro le istituzioni dello Stato.
Il caso Leire L’indagine si colloca all’interno del cosiddetto «Caso Leire».
La figura al centro dell’inchiesta è Leire Diaz, ex militante del Psoe, indagata per presunti pagamenti in nero ricevuti dal partito.










