Agenti della Guardia Civil spagnola questa mattina all’alba hanno fatto irruzione nella sede centrale del Psoe (il partito socialista iberico), in calle Ferraz, a Madrid, per raccogliere informazioni su un possibile schema di finanziamento illecito all’interno del partito. Ne dà notizia il quotidiano El Paìs. Stando a fonti vicine all’inchiesta, citate dalla Cadena Ser (Sociedad española de radiodifusión, la principale emittente radiofonica privata spagnola) l’operazione è disposta dal tribunale dell’Audiencia Nacional per cercare informazioni nell’ambito di un’inchiesta coperta da segreto istruttorio. Un’indagine diversa dal fascicolo Plus Ultra, sul tavolo della stessa corte, con l’ex premier socialista Zapatero indagato per il salvataggio finanziario della compagnia aerea.

La notizia della perquisizione della sede centrale del Psoe ha ulteriormente infuocato il clima politico in Spagna, dopo la recente notizia proprio dell’indagine a carico di José Luis Rodriguez Zapatero, sospettato di traffico di influenze e altri reati. Questa mattina arrivando al Congresso dei deputati, il leader del Partito Popolare, Alberto Núñez Feijóo, ha ribadito la sua richiesta di elezioni anticipate. “Siamo in una situazione disperata”, “non c’è altra opzione che dare subito voce al popolo spagnolo. Non ne possiamo più”, ha detto ai cronisti. Il vicepremier e ministro dell’Economia Carlos Cuerpo, nella sessione di controllo al governo, ha assicurato che l’esecutivo ha “tolleranza zero per qualsiasi tipo di comportamento irregolare o illegale” e ha chiesto “rispetto per i processi giudiziari e la presunzione di innocenza”.