HomeReggio EmiliaCronaca"Ero pronto al martirio". Già a 15 anni mostrava video di decapitazioni ai compagni di scuolaIl profilo di Jaber Naggay, arrestato per aver minacciato una strage in città. In Germania venne condannato e poi espulso dopo tre attacchi ‘simulati’. Nel 2022 chiamò la polizia dalla stazione dei treni di Friburgo: "Sono armato".Il profilo di Jaber Naggay, arrestato per aver minacciato una strage in città. In Germania venne condannato e poi espulso dopo tre attacchi ‘simulati’. Nel 2022 chiamò la polizia dalla stazione dei treni di Friburgo: "Sono armato".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Daniele PetroneGià all’età di 15 anni mostrava ai compagni di classe dei video di decapitazioni. C’è anche questo a supportare l’arresto di Jaber Naggay, il 22enne accusato di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale, dopo aver paventato di pianificare un attentato in centro storico a Reggio. Nel ricostruire il suo profilo, seppur in assenza di dati concreti che dimostrino una sua affiliazione all’Isis, da molti anni il giovane "manifesta un insistente interesse verso il mondo eversivo come testimoniato dal fatto che, fin dal 2019, mostrava video di decapitazioni ai compagni di scuola", scrive il gip di Reggio Francesco Panchieri, motivando l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. E ancora: "Palesi e reiterate sono state le affermazioni di adesione all’azione dello Stato islamico, allo stesso modo ha entusiasticamente sostenuto di voler offrire il suo contributo fino al martirio".