Risoluzione desiderata:

Ad allertare le forze dell'ordine è stata la madre preoccupata per un messaggio ricevuto dal figlio

Avrebbe voluto colpire quante più persone possibile, con un coltello, nel centro di Reggio Emilia, un attentato in nome dello stato islamico. Per questo un ragazzo di 22 anni, Nagay Yaber, italiano ma di origini marocchine, è stato fermato dalla Digos giovedì scorso. La procura lo ha arrestato con l'accusa di arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale.

L'arresto

Per ora il ragazzo non ha rilasciato dichiarazioni, "è confuso", dice il suo avvocato. Un presunto membro di Daesh, l'autoproclamato stato islamico, gli avrebbe proposto di istruirlo e finanziarlo per poi compiere un attentato, in Italia o all'estero e lui avrebbe acconsentito. La digos lo ha fermato mentre camminava da solo. Tanta gente era in giro quella sera per la concomitanza di un evento sportivo e uno musicale.