HomeReggio EmiliaCronacaChi è il 22enne che progettava attentati a Reggio Emilia. “Voleva fare una strage in centro”In manette Yaber Naggay, italiano di seconda generazione: “Arruolato dall’Isis”. Fermato dalla polizia in via Roma giovedì sera: era diretto nelle piazze affollate. Aveva avuto contatti con un jihadista. Era pronto ad agire armato di coltello per conto del DaeshL’operazione è stata condotta dalla Digos di Reggio: il giovane si trova ora in cellaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciReggio Emilia, 26 maggio 2026 – Voleva compiere una strage con un coltello per conto dell’Isis, in centro a Reggio. Stava progettando un attentato terroristico, ma prima che potesse agire, com’è accaduto nella vicina Modena dieci giorni fa, è stato arrestato dalla polizia di Stato. Gli agenti lo hanno fermato disarmato in via Roma, giovedì scorso. A finire in manette è Yaber Naggay, 22enne italiano di seconda generazione e di origini marocchine, conclamato sostenitore dello Stato Islamico. Ora si trova in carcere.
L’Allarme
Il giovane avrebbe avuto contatti, tramite una piattaforma di messaggistica, con un presunto sostenitore del Daesh (l’acronimo che indica l’organizzazione jihadista) che gli avrebbe proposto di istruirlo e finanziarlo al fine di compiere un attentato, in Italia o all’estero. E lui avrebbe acconsentito. Messaggi che sono stati intercettati dagli investigatori giovedì. La Digos di Reggio. diretta dal dottor Carlo Marino – coadiuvata dagli agenti della Sezione Antiterrorismo di Bologna e coordinata dalla Direzione Centrale Polizia di Prevenzione, dalle procure di Reggio e dalla procura distrettuale antimafia e antiterrorismo di Bologna – ha agito con grande tempestività sventando un potenziale attentato devastante. quella sera il centro storico era affollatissimo sia per un evento musicale in piazza San Prospero sia perché al PalaBigi si giocavano i quarti di finale di playoff scudetto di basket fra Pallacanestro Reggiana e Olimpia Milano.











