A quanto risulta, in una chat Telegram di inizio maggio un presunto reclutatore dell'Isis ha scritto al 22enne per arruolamento con finalità di terrorismo, chiamandolo ‘Lupo solitario’Reggio Emilia, 26 maggio 2026 – È stato fermato dalla Digos di Reggio Emilia, perché voleva compiere una strage con un coltello, per conto dell’Isis. Stiamo parlando del 22enne Yaber Naggay, italiano di seconda generazione e di origini marocchine, conclamato sostenitore dello Stato Islamico.
Si stanno svolgendo tutte le indagini del caso, mentre lui è chiuso in carcere in custodia cautelare.
‘Lupo solitario’ contattato su Telegram
A quanto risulta, in una chat Telegram di inizio maggio, scritta in parte in arabo e in parte in inglese, un presunto reclutatore dell'Isis ha scritto al 22enne per arruolamento con finalità di terrorismo, chiamandolo ‘Lupo solitario’.
Tale reclutatore si rendeva anche disponibile a fornirgli files su "produzione di tossine" e a farlo entrare in un "gruppo specializzato". Secondo il gip Francesco Panchieri tali dialoghi dimostrano come “il giovane si fosse posto a disposizione dell'Isis (o di un intermediario) dichiarando l'adesione e il proposito di entrare in azione, salvo poi, secondo una ricostruzione, pentirsi e contattare la madre".











