Un exploit a quattro cifre. Roberto Visani, candidato consigliere comunale con il Pd, raggiunge la quota record di 1.248 preferenze. Già presidente dell’Aula di piazza Matteotti, Visani è stato l’unico ad aver superato appunto la fatidica quota mille sotto la quale si sono fermati, nella lista Dem, i campioni di preferenze Daniela Spadoni (986), Giacomo Gambi (950) ed Elisa Spada (866). Più staccati, nelle altre compagini, Branly Muvumbi Chongo detto Bren (265 preferenze con ‘Imola Corre’) e, nelle file dell’opposizione, Simone Carapia e Manuela Sangiorgi, i più votati in Fratelli d’Italia (al di là del candidato sindaco Nicolas Vacchi), rispettivamente con 412 e 386 preferenze.
"Il dato personale fa piacere, però quello che mi preme sottolineare di questa tornata è il consenso che hanno avuto i giovani – commenta Visani –. È in linea con la narrazione che si è sviluppata con il Referendum, quando i giovani si sono riavvicinati politica. È un segnale di speranza. Per il resto, i più premiati dalle preferenze sono stati in generale i candidati che avevano alle spalle po’ più di esperienza amministrativa, in particolare negli assessorati relativi ai servizi alla persona. Personalmente, a 58 anni, ho avuto a disposizione più giorni per incontrare le persone – scherza il diretto interessato –. I social? A volte si rischia di confondere i contatti con relazioni, che invece richiedono cura e fatica".














