HomeArezzoCronacaDonati, il colpo grosso non basta. Alla finestra dopo il dato record: "La rotta la sceglieremo insieme"Supera il 20% e raddoppia i consensi: apparentamento? "Quello che conta è vedere se i nostri temi avranno campo". Scelgo Arezzo avanti alle altre liste, Poponcini guida le preferenze. "Cerchiamo il dialogo con tutti".Il candidato sindaco del fronte civico Marco Donati nel quartier generale di piazza RisorgimentoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciI suoi uomini non si scollano dallo schermo del Pc. Sul tavolo tabelle e fogli A3 con numeri e nomi. Ghirigori a matita per ingannare il tempo nella sequenza – lentissima – con cui parte lo scrutinio ai seggi. In Piazza Risorgimento i supporter restano in attesa, commentano, fanno previsioni. E guardano già al ballottaggio cercando di scrutare l’orizzonte in una navigazione che Marco Donati si appresta a impostare. La rotta per ora, è "confronto tra di noi, analisi dei nostri voti e valutazioni condivise sul da farsi".

Sfiora il 21% il suo fronte civico e il risultato è significativo, anche se lontano dal mantra degli ultimi giorni, la certezza di arrivare al ballottaggio: senza nessun partito, solo con cinque liste civiche è un traguardo che conta e parecchio. "Significa che il nostro progetto con al centro giovani, occupazione femminile, innovazione ha convinto gli elettori che ci hanno scelto. Significa che c’è un perimetro in questa città che non si rivede negli schemi di partito, o forse gli schemi di partito non riescono a contenere del tutto una parte dei bisogni dei cittadini". Anche in questo caso, il laboratorio civico mostra i suoi punti di forza nel confronto con i partiti tradizionali.