HomeEconomiaMeloni e Orsini strigliano la Ue. La premier ospite di Confindustria. “Bruxelles faccia meno e meglio”E il presidente degli industriali invoca un nuovo grande patto per la crescita. La leader FdI: “Sviluppo sacrificato sull’altare di approcci ideologici e tecnocratici”La premier Giorgia Meloni all’assemblea annuale di Confindustria a Roma con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Senato Ignazio La Russa. Con loro il presidente degli industriali Emanuele OrsiniRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 27 maggio 2026 – Il governo prova a saldare il fronte con le imprese sulla partita più delicata: energia, competitività, flessibilità europea. Davanti all’assemblea di Confindustria, Giorgia Meloni sceglie il terreno del confronto diretto con Bruxelles: l’Unione deve “fare meno e meglio”, smettere di essere “un gigante burocratico” e riconoscere all’Italia, sugli investimenti contro il caro energia, la stessa flessibilità prevista perla difesa. “La difesa è libertà – afferma la premier – ma oggi dobbiamo difendere famiglie e imprese” dagli effetti della crisi iraniana e dalle tensioni sullo Stretto di Hormuz. È questo il cuore dell’intervento alla Nuvola, in una platea industriale che chiede risposte rapide. Meloni rivendica la tenuta del governo e propone alle imprese “di avviare subito un cantiere comune per arrivare a una riforma comune della burocrazia in Italia. Lo sviluppo è sacrificato sull’altare di approcci ideologici e tecnocratici”. Il messaggio è rivolto anche all’Europa. Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini