Biffoni vince, le civiche si fanno spazio (a cominiciare dalla sua), il centrodestra perde terreno: ecco i numeri che fotografano il voto, con l’affluenza alle urne più bassa di sempre che pesa sui consensi di tutti in valori assoluti. Biffoni con il 55% conquista circa 3mila voti in meno del 2019, quando al primo turno aveva il 47,2% e oltre 42 mila voti senza il campo largo (il M5S era allora al 7,2%, non al 2,3 di oggi). Ilaria Bugetti con M5S e Avs nel 2024 ha vinto con 600 voti in più di Biffoni versione 2019 e circa 3mila in più di oggi, ma con tre punti percentuali in meno. Gianluca Banchelli di voti ne ha presi meno di 21mila: sono 10mila in meno di Daniele Spada che nel 2019 aveva raggiunto il ballottaggio e oltre 13mila in meno di Gianni Cenni nel 2024, che ha il miglior risultato per il centrodestra delle ultime tre tornate amministrative: il 41.4% dei consensi, contro il 28,8% di Banchelli e il 35.1% di Spada. Per la vittoria di Biffoni ha un grande peso la sua lista: oltre il 17%, contro il 10% delle due civiche di Bugetti e più voti anche in valori assoluti. Il Pd cala dal 33.5% del 2024, al 28.7%. Nel centrodestra FdI non brilla e accusa il colpo del buon risultato dell’ex Belgiorno, terzo con la sua lista: si attesta sul 21%, meglio del 17,8% del 2024, ma la Lista Cenni aveva portato in dote al centrodestra un altro 14%, mentre per Banchelli, candidato in zona Cesarini, una lista civica non c’era. Civiche sono le liste di Belgiorno e Targetti, che conquistano il consiglio comunale. Targetti migliora il risultato del 2024, passando dal 2,5% al 6,3%, con quasi 2.700 voti in più nonostante il crollo dell’affluenza. Belgiorno triplica le percentuali della Lega, che perde anche il derby con Forza Italia. La sinistra unita con Zanieri migliora il dato di due anni fa, dall’1,7% di Battaglieri e Castellani sommati al 2,9% di oggi, che però non basta.