Secondo i dati del sondaggio dell’istituto Only Numbers (Ghisleri), realizzato dopo le amministrative 2026, il centrodestra potrebbe guadagnare almeno 40 seggi in più in parlamento con la nuova legge elettorale, se si andasse al voto oggi. Ecco come sono cambiate le intenzioni degli italiani dopo le elezioni comunali.
Mattarellum, Porcellum, Italicum, Rosatellum e presto, forse, Stabilicum. La riforma della legge elettorale potrebbe essere una delle ultime carte da giocare per il governo Meloni prima delle prossime elezioni politiche, con la promessa che il nuovo testo garantirà l'equilibrio tra "stabilità" e "governabilità". Mentre la maggioranza sostiene che ci siano delle possibilità di dialogo sulla riforma, presentata a febbraio, dai banchi dell'opposizione è già arrivato un deciso no: il loro obiettivo è ripartire da zero.
L'accordo a cui sono arrivati i partiti del centrodestra prevede sostanzialmente un sistema proporzionale con un premio di governabilità per la coalizione vincitrice che ottiene almeno il 40% dei voti, senza preferenze né collegi uninominali. Una serie di novità che hanno già generato preoccupazioni e malcontenti, tanto tra gli analisti, quanto tra i giuristi. Al di là delle divergenze di visioni, c'è intanto chi fa i conti. L'istituto Only Numbers, di Alessandra Ghisleri, infatti, ha realizzato un sondaggio, commissionato da Porta a porta, per mostrare come cambierebbe la composizione del Parlamento se si andasse al voto con l'attuale legge elettorale (Rosatellum) o con il nuovo testo proposto dalla maggioranza (Stabilicum).












