La simulazione di Nando Pagnoncelli per il "Corriere della Sera" basata sull’ultima ipotesi di riforma elettorale: il generale al 4,8% può essere decisivo. Con Futuro Nazionale, il centrodestra conquisterebbe il premio di maggioranza
Fratelli d’Italia consolida il proprio vantaggio, il Partito democratico perde terreno e il peso elettorale di Roberto Vannacci potrebbe rivelarsi determinante. È quanto emerge dalla simulazione elaborata dal sondaggista Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, basata sull’ultima ipotesi di riforma elettorale che riduce il premio di maggioranza previsto nella versione originaria dello Stabilicum. La rilevazione arriva a pochi giorni dalle elezioni comunali, che hanno mostrato una sostanziale tenuta del centrodestra, accompagnata da successi significativi in città come Venezia e Reggio Calabria. I dati sembrano inoltre smentire l’ipotesi di un effetto trainante per il centrosinistra dopo la vittoria referendaria.
Il sondaggio: i partiti di centrodestra
Secondo il sondaggio, Fratelli d’Italia sale al 27,6%, guadagnando l’1,4% rispetto al mese precedente. Un incremento che compensa il calo di Forza Italia, scesa all’8,2% con una perdita dello 0,8%. La Lega resta invece sostanzialmente stabile al 5,7%, confermando il livello più basso registrato dalle ultime elezioni politiche. Continua invece la crescita di Futuro Nazionale, il movimento guidato da Vannacci, che raggiunge il 4,8%, in aumento dello 0,7%.













