HomePratoCronacaBiffoni E’ la terza voltaTonfo del centrodestra: è caos. Ok civiche di Belgiorno e Targetti. .Tonfo del centrodestra: è caos. Ok civiche di Belgiorno e Targetti. .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Matteo, vieni a pagare da bere". L’urlo parte dal bar di via Garibaldi dove la maratona elettorale di qualcuno andava avanti a spritz e scrollate al telefono. Alle 18.45, eccolo: Biffoni attraversa la strada da vincitore, quando ancora mancano decine e decine di sezioni da scrutinare. Alle 19.02 è già l’ora del brindisi: saltano i tappi davanti al comitato elettorale. Ci sono il segretario reggente del Pd, Christian Di Sanzo, c’è il portavoce regionale del partito Diego Blasi, c’è Benedetta Squittieri. Arriva anche il governatore Eugenio Giani. Applausi, sorrisi, selfie.
La situazione era già chiarissima da subito. Non c’è stata storia, nemmeno un brividino in questo lunedì di giugno in cui l’estate è arrivata di schianto. Biffoni non è mai sceso sotto la linea del 50% e alla fine ha vinto a mani basse: 54,9%. 26 punti di distacco sul candidato del centrodestra, Gianluca Banchelli che arriva al 28,8%. Poteva essere un rigore a porta vuota, si è detto tante volte (Comune commissariato per la prima volta nella sua storia) e invece, se vogliamo restare sul rettangolo verde, quello del centrodestra è stato un autogol: perché se il Pd per vincere è andato sull’usato sicuro (il Biffo-ter), il centrodestra si è aggrovigliato su stesso, incapace di trovare una sintesi convincente su un nome che davvero potesse tenere testa a mister preferenze. Significa che il centrodestra non è riuscito a parlare alla pancia dei delusi: l’alto astensionismo – l’affluenza finale è stata del 55,72% – racconta che tanti domenica hanno infilato il costume e al seggio hanno preferito la sdraio. Ma questo voto racconta almeno altre due cose: che Belgiorno e Targetti hanno rosicchiato una bella fetta di voti al centrodestra, con la civica dell’ex FdI che è la terza forza. Racconta poi che ha vinto soprattutto Matteo: lo certifica il risultato incredibile della sua lista civica arrivata al 17% e che ‘tallona’ il Pd. Passando alle altre forze del campo largo, in cima troviamo Avs che supera il 4% mentre: Casa riformista-Orgoglio per Prato si assesta al 2,94% e il M5S si ferma al 2,34.














