HomePratoCronacaBiffoni e la sua giunta. Dal Soccorso all’ex Med: "Cinque anni per lavorare e portare a casa il risultato""Voglio una squadra alla tedesca solida e robusta, abbiamo molti fascicoli da terminare". I nomi sono espressione delle urne: fuori i 5 Stelle, ma il campo largo resiste ugualmente.Il sindaco Matteo Biffoni ieri pomeriggio in Palazzo comunaleRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa giunta? Una squadra alla tedesca. Per chi non mastica calcio, si tratta di quelle formazioni capaci di portare a casa il risultato senza necessariamente incantare. Squadre solide, tenaci, organizzate. E proprio con una metafora calcistica è iniziata ufficialmente la terza stagione di Matteo Biffoni alla guida di Prato. Accanto al sindaco una squadra in parte conosciuta e in parte nuova alla politica cittadina. Volti che arrivano da percorsi professionali consolidati più che dalle tradizionali trafile di partito. C’è il colonnello Enrico Vellucci, c’è Paolo Morello, direttore generale del Meyer, c’è Rita Cecchini, figura di Legambiente. Una scelta precisa, rivendicata dal primo cittadino.

"Sono estremamente soddisfatto - dichiara Biffoni - perché è esattamente quello che volevo quando ho iniziato a comporre questa giunta. Ci sono forze nuove che non hanno mai fatto l’amministratore, ma che hanno esperienza e una storia personale e professionale che non è in discussione". Una nuova stagione. Così l’ha definita lo stesso sindaco. Una stagione che però non parte da una pagina bianca. Anzi. Riparte dai fascicoli rimasti aperti sulla scrivania del Comune. Dalle opere da completare, dai progetti da chiudere, dalle questioni che attendono una risposta. "Abbiamo fatto tante cose, molte sono da terminare ed è proprio da lì che dobbiamo ripartire", spiega.