Dall’obiettivo di portare lo stadio Lungobisenzio alla capienza almeno di 3.000 posti a settembre fino al lavoro da fare sulle politiche abitative, con una figura in giunta ad hoc in modo da dare aiuti concreti a giovani coppie e studenti perché Prato possa garantire abitazioni a costi umani. E’ emozionato Matteo Biffoni, alla prima uscita pubblica in occasione della Festa della Repubblica: fascia tricolore addosso, tante persone che gli dicono "Bentornato". E subito pensa al futuro. "L’assessore alla casa? Non è una questione di ‘super assessore’, non mi importa che sia super – afferma -. Mi importa che faccia un bel lavoro. L’idea è creare vantaggi per le persone che vengono qui da altre realtà: penso a giovani coppie, carabinieri, poliziotti, insegnanti, infermieri. Proporre a loro abitazioni che abbiano un costo o un affitto sostenibile per gli stipendi correnti". Dice che la sua giunta farà "da rompiscatole" e da pungolo anche nei confronti del governo "perché metta a disposizione quegli strumenti" sulla casa "che spesso sono mancati". Tra le sfide da portare subito a casa c’è l’ampliamento dello stadio Lungobisenzio: "L’idea – annuncia Biffoni – è arrivare a settembre con un ampliamento significativo dei posti a disposizione. E poi iniziare a ragionare, se ci saranno le condizioni e la volontà, anche di un nuovo impianto". E la telefonata di Banchelli? "Se lui ha trovato il mio numero per congratularsi con me? Per ora no, lo troverà".
Diritto alla casa, Biffoni: pressing sul governo
Dall’obiettivo di portare lo stadio Lungobisenzio alla capienza almeno di 3.000 posti a settembre fino al lavoro da fare sulle...
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