Intercettazione in mare, abbordaggio armato e giorni di detenzione tra trasferimenti e condizioni difficili: il medico anestesista senese Alfonso Coletta,...Intercettazione in mare, abbordaggio armato e giorni di detenzione tra trasferimenti e condizioni difficili: il medico anestesista senese Alfonso Coletta, 77 anni, uno degli attivisti fermati dalla marina israeliana a bordo della nave Azur della Global Sumud Flotilla, impegnata nel trasporto di aiuti umanitari verso Gaza.
Come mai ha deciso di imbarcarsi?
"Io sono sempre stato pro Palestina. Quello che hanno fatto a noi attivisti è la centesima parte di ciò che fanno ai detenuti palestinesi".
Cosa ricorda dell’intercettazione in mare?
"Il video che ha fatto il giro del mondo ci mostra tutti accovacciati. È stata un’umiliazione, una forma di violenza psicologica. Eravamo ancora a un giorno e mezzo dalla costa quando abbiamo visto arrivare una nave militare. Un rapimento in acque internazionali. Ci avevano già tagliato tutte le comunicazioni".
















