Redazione
21 maggio 2026 14:41
Il parlamentare napoletano del M5S Dario Carotenuto, ai microfoni di Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, ha raccontato l'abbordaggio e il sequestro della marina militare israeliana di tutti coloro che erano imbarcati sulle navi della Global Sumud Flotilla."Per me è un momento difficile, è complicato anche solo ricordare quanto avvenuto. Gli israeliani sono arrivati alla nostra barca con tre motoscafi veloci militari armati di tutto punto, con un dispiego di forze impressionante. Poi ci hanno costretto a salire sui loro gommoni e portato su una nave, dove ci hanno scaraventati a terra, bendati e legati. Io ho le ginocchia frantumate, ci hanno messo in posizioni scomodissime, come su di una balaustra di un centimetro, di traverso, con le mani legate, per poi tradurci su una nave-carcere. Ci hanno umiliati, facendoci spogliare per prendere freddo e poi per mandarci in un container, una panic room, dove, al buio, tre energumeni ci hanno picchiato gridando 'Welcome to Israel'. Io ho preso un pugno nell'occhio e calci sulle gambe, lo stesso è stato fatto anche su ragazzini, donne e anziani, una cosa schifosa".Fico: “Un atto gravissimo”"Il nostro Dario Carotenuto si trovava a bordo della Flotilla diretta verso Gaza, quando è stato fermato e trasferito con forza insieme ad altri attivisti presenti sulle imbarcazioni. Un atto gravissimo che richiama ancora una volta un tema fondamentale, il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani. Perché nessun Paese può pensare di sospendere il diritto, la dignità delle persone e le regole internazionali davanti agli occhi del mondo. Le immagini che mostrano Ben Gvir con gli attivisti ammanettati e costretti a terra raccontano meglio di qualsiasi parola il livello di violenza e disumanità raggiunto dal governo israeliano più estremo.Intanto a Gaza continuano i bombardamenti, la fame, la distruzione e la morte di migliaia di civili palestinesi, bambini e famiglie innocenti.Per questo sono convinto che le istituzioni democratiche debbano assumere posizioni nette e chiare. Pertanto annunciamo che i membri del governo israeliano, responsabili di queste politiche, non sono persone gradite nella nostra Regione. Interromperemo come amministrazione regionale ogni rapporto istituzionale con rappresentanti diplomatici riconducibili a questo governo e ci auguriamo che nessun militare dell’IDF scelga la nostra terra per momenti di vacanza e normalità mentre a Gaza continua questa tragedia umanitaria", scrive in una nota il presidente della Regione Campania, Fico, sul sequestro della Flottilla.










