HomeElezioniLa ‘manita’ di Vincenzo De Luca: “Più longevo di Stalin (nonostante il Pd)”. Sceriffo o ‘principe dei cacicchi’, è l’highlander di SalernoL’ex governatore della Campania, 77 anni, stravince le elezioni Comunali e diventa sindaco per la quinta volta. Il Pd non presenta neanche il simbolo. Il sogno: strappare a Napoli il diritto di ospitare l’Europeo 2032Vincenzo De Luca, 77 anni, torna a guidare come primo cittadino la sua SalernoRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguici
Salerno – La “manita” di Vincenzo De Luca si materializza già al primo exit poll delle 15. L’highlander, che sogna di trasformare Salerno nella Montecarlo del Sud o il suo lungomare nella mezzaluna di sabbia dorata di Copacabana, incassa la quinta elezione a sindaco. Non è il plebiscito delle altre volte, ‘solo’ il 58%, ma è un trionfo solido, un apprezzamento convinto per la sua visione di città, considerando che qui del campo largo non c’è neppure l’ombra: Franco Massimo Lanocita, candidato da M5s e Avs, si ferma al 14%, e il Pd non presenta neppure il simbolo nonostante il segretario regionale sia proprio il figlio Piero.
“Rieccolo”, avrebbe titolato Montanelli. L’ex governatore torna dopo 10 anni a Palazzo di città, sloggiando con un anno di anticipo Vincenzo Napoli che gli aveva tenuto il posto caldo. E non è una buona notizia per Roberto Fico, suo epigono sulla poltrona di presidente della Regione che lui non ha mai stimato, né per Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli che ora dovrà guardarsi le spalle anche in Anci, di cui è presidente.














