HomePecore ElettricheE’ tornato lo Sceriffo. A lezione da De LucaVincenzo De Luca si è presentato alle elezioni senza il simbolo del Pd, con un sacco di liste civiche al seguito e ha preso il 58 per cento, distaccando di parecchio Gherardo Maria Marenghi, candidato di centrodestra, arrivato secondo con il 15%Vincenzo De Luca, già governatore della Regione Campania, è tornato a fare il sindaco di Salerno per la quinta voltaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 31 maggio 2026 – Un De Luca è per sempre. Vincenzo De Luca, il Matteo Biffoni della Campania, è tornato a fare il sindaco di Salerno per la quinta volta. Quella deluchiana è stata una vittoria ’nonostante il Pd’, per citare il titolo del suo libro pubblicato da Piemme; l’ex presidente della Regione Campania si è presentato alle elezioni amministrative senza il simbolo del partito guidato da Elly Schlein, con un sacco di liste civiche al seguito e ha preso il 58 per cento, distaccando di parecchio Gherardo Maria Marenghi, candidato di centrodestra, arrivato secondo con il 15%. Poco più sotto, al 14%, l’alleanza fra Avs (4,96%) e M5S (4,45%).

A nulla sono servite le proteste del Pd di questi mesi e di questi anni: prima ha dovuto contrattare con De Luca per ottenere il suo via libera su Roberto Fico e poi si è dovuto arrendere all’evidenza, quando De Luca ha deciso di tornare a Salerno, pronto a rispolverare le sue vecchie battaglie contro il degrado, a partire dalla campagna ’cafoni zero’: “La parola d’ordine che stiamo usando con i giovani oggi è questa: ‘Né droga, né coltelli.