di
Felice Naddeo
Il sindaco di Salerno già all'opera: «Scandaloso che i lavori al Corso siano lenti. E continuiamo la battaglia per la legalità contro gli abusivi»
Non ha parlato dopo la vittoria elettorale a Salerno, probabilmente per metabolizzare un risultato che immaginava più ampio, ma ha agito. Subito. Vincenzo De Luca, questa mattina a poco più di 12 ore dal successo delle urne, è tornato nel suo ruolo preferito. Quello di «sindaco-sceriffo». Scortato dai suoi fedelissimi, di buon'ora si è recato al corso Vittorio Emanuele. Per controllare il cantiere e verificare l'andamento dell'opera. Ha chiacchierato con qualche residente del posto e ha sentenziato: «È scandaloso che siano fermi i lavori».
Poi, nonostante non sia ancora salito a Palazzo di Città, ha lanciato un diktat ai dirigenti municipali. «Invito gli uffici comunali a convocare immediatamente i direttori dei lavori e le imprese per definire tempi rapidissimi e ultimativi per il completamento delle opere - ha rilanciato - in caso di ritardo scatterà la rescissione dei contratti e l'impegno di altre imprese per lavori di somma urgenza».











