di
Valentina Iorio
A darne notizia è il «Financial Times» secondo il quale il documento propone di rendere più rapida e semplice l’imposizione di dazi più elevati sulle importazioni
Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi e Lituania chiedono a Bruxelles di rafforzare gli strumenti di difesa dell’industria europea dall’aumento delle «pratiche commerciali sleali» per far fronte alla sovrapproduzione di Pechino che si traduce in un’inondazione di merci cinesi nel Vecchio Continente.
L’allarme sulla sovraccapacità produttivaNel documento congiunto, preparato in vista di una riunione della Commissione europea sulla politica commerciale verso la Cina, i cinque Paesi firmatari evidenziano che alcuni dei principali partner commerciali dell'Ue «stanno imponendo nuove barriere commerciali o contribuendo a una sovraccapacità industriale sistemica e strutturale» e «questa situazione ha avuto un impatto diretto sull’industria europea, che ha perso 1 milione di posti di lavoro tra il 2019 e il 2025». Il testo non fa riferimento ad alcun Paese in particolare, ma è chiaro che la sovraccapacità di cui si parla è quella cinese.










