La tre giorni del Festival Food&Science, promosso da Confagricoltura Mantova, ha confermato che il cibo non è più soltanto una questione agricola o gastronomica. È diventato un terreno dove si incontrano — e spesso si scontrano — scienza, politica, ambiente, economia e paure collettive. Tra i chiostri rinascimentali, le piazze affollate e le sale conferenze del festival, il tema che ha attraversato quasi ogni discussione è sempre lo stesso: come produrre cibo in un pianeta più caldo, più instabile e più popolato senza rinunciare alla qualità e alla sostenibilità.