Oltre 20mila presenze per la decima edizione del Food&Science Festival di Mantova, aperta dal maltempo ma capace di richiamare pubblico da tutta Italia, con numerosi incontri sold out. Promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da Frame-Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, la rassegna si conferma punto di riferimento nel confronto tra agricoltura, ricerca, innovazione tecnologica e cibo.
"Mantova ha assunto un ruolo chiave nel dialogo sul futuro dell’agroalimentare", sottolinea Andrea Pagliari, presidente di Confagricoltura Mantova, evidenziando come il pubblico cerchi "risposte basate sulla scienza" contro fake news e falsi miti sull’agricoltura.
Oltre 150 gli appuntamenti, con più di 140 tra scienziati, accademici, divulgatori e professionisti della filiera. Al centro dei dibattiti le tecniche di evoluzione assistita, Crispr, agricoltura 4.0, sicurezza alimentare, cibi ultra-processati, zootecnia, sostenibilità e benessere animale. Spazio anche alla dimensione percettiva del cibo, indagata con il contributo delle neuroscienze.
Nell’anno internazionale delle donne in agricoltura promosso dalla Fao, il festival ha valorizzato il contributo femminile al settore. A Maria Chiara Carrozza, già ministra dell’Istruzione e presidente del Cnr, è stato assegnato il Premio Agricoltura Mantovana 2026. Tra gli ospiti anche Vittoria Brambilla, Deborah Piovan, Maria Chiara Zaganelli, Dario Bressanini, Massimo Polidoro, Andrea Segrè, Iginio Massari e Chiara Pavan.










