E'un bilancio positivo quello della nona edizione del Food&Science Festival, che si è appena concluso a Mantova, una tre giorno in cui si sono tenuti oltre 150 incontri con più di 170 ospiti, dall'astronauta Paolo Nespoli alla ricercatrice Vittoria Brambilla, agli ori olimpici Valentina Vezzali e Fabio Desalu, al ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, intervenuto in collegamento all'evento di inaugurazione il 16 maggio. Positivo per il successo di pubblico venuto in buona parte da fuori città ma soprattutto per il dibattito "costruttivo e inclusivo".
"Dopo nove anni - ha osservato il presidente di Confagricoltura Mantova Alberto Cortesi - possiamo dire che il Festival ha raggiunto una dimensione e un'importanza tali che i frutti sono tangibili. Basti pensare al dibattito sulle TEA, che è iniziato qui ed è proseguito sui tavoli delle istituzioni, ma gli esempi sono molteplici. Abbiamo costruito qualcosa di unico nel suo genere, che ha un futuro davanti a sé: il mio mandato è in scadenza, ma mi impegno a tramandare questa eredità a chi assumerà il mio ruolo il prossimo anno affinché conservi e anzi faccia fiorire ancora di più la grande manifestazione che abbiamo creato".
Di un "patrimonio della città" ha parlato il sindaco Mattia Palazzi che ha sottolineato come il festival - promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME-Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola - sia riuscito a coinvolgere pubblici diversi: addetti ai lavori, cittadini, famiglie e studenti.






