Quarantotto giovani da Italia e Giappone, tre giornate di ricerca e confronto sulle filiere del food, sulle modalità di coltivazione, allevamento e produzione dell'agrifood globale per immaginare un futuro sostenibile: è stato un successo di partecipazione per gli eventi dell'European institute of innovation for sustainability (Eiis) al Padiglione Italia di Expo 2025 Osaka.

Le sessioni svolte dal 7 al 9 giugno nell'auditorium del Padiglione su 'Futuro del Cibo' e 'Cibo in Pratica' hanno visto gli studenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni approfondire gli aspetti legati alle eccellenze alimentari dei due Paesi per poi individuare i punti di incontro tra le tecniche e i mestieri che stanno dietro al cibo portato ogni giorno sulle tavole di Italia e Giappone. Obiettivo finale: una nuova visione del food per l'intero pianeta.

"Luoghi come l'auditorium e il teatro del Padiglione Italia qui a Expo 2025 Osaka sono importanti perché offrono ai nostri giovani uno sguardo sul reale, fornendo una valida alternativa al mondo digitale", ha dichiarato il commissario generale per l'Italia a Expo 2025 Osaka, l'ambasciatore Mario Vattani. "I workshop organizzati con il ministero dell'Istruzione e del merito e con Eiis hanno mostrato come il futuro del cibo e l'atto pratico del prepararlo possano diventare uno strumento prezioso per ragionare sulla sostenibilità ambientale e sociale, attraverso un'attività laboratoriale che coinvolge scuole, università e centri di ricerca dell'Italia e del Giappone".