Milano, 23 set. (askanews) – Dell’Expo 2015 dieci anni dopo non resta solo il ricordo dei milioni di visitatori tra padiglioni dedicati al cibo di tutto il mondo. Di quell’esposizione universale oggi si osserva ancora la spinta all’innovazione impressa alla filiera alimentare, il nuovo approccio al cibo come nutrimento e ai cambiamenti ambientali, riflesso di un tema che suona ancora attuale: “Nutrire il Pianeta, energia per la vita”. E’ quanto emerso dal convegno organizzato a Milano dieci anni dopo quell’evento globale, da Federalimentare cui ha preso parte il presidente Paolo Mascarino.

“E’ stato un incontro molto interessante sulle diverse dimensioni su cui abbiamo avuto ricadute importantissime dall’evento di 10 anni fa – ha detto Paolo Mascarino, presidente di Federalimentare – Abbiamo parlato di innovazione, nutrizione e sostenibilità, per ricordare a tutti che il cibo nasce dalla terra e la terra va tutelata per continuare a produrlo ma soprattutto che il cibo è la miglior medicina e quindi è importante conoscere gli effetti del cibo sul corpo per aiutare le persone a seguire diete sane e sostenibili”.

Il cibo inteso come nutrimento, infatti, è stato uno dei focus del convegno dove si è ribadita la necessità di una risposta corale alla domanda crescente di cibo, che veda in giocare un ruolo chiave il mondo scientifico e della ricerca accanto all’industria e alle istituzioni. “Vogliamo far emergere come il cibo possa essere utilizzato come farmaco se lo conosciamo abbastanza – ha sottolineato Giuseppe Remuzzi