Milano, 22 set. (askanews) – Dell’Expo 2015 dieci anni dopo non resta solo il ricordo di evento espositivo globale ma un’innovazione nel settore alimentare che ha gettato le basi per il suo progresso e il suo svilupppo, a partire dal tema: “Nutrire il pianeta, energia per la vita”. Quel messaggio è stato rivoluzionario: ha ispirato e promosso nuove metodologie di studio nel campo delle scienze, delle tecnologie, nei settori sociali, economici e produttivi introducendo nelle agende politiche degli Stati l’alimentazione e la nutrizione come elementi imprescindibili per il progresso umano. Questi temi sono stati al centro dell’evento organizzato a Milano da Federalimentare, un’occasione di confronto tra rappresentanti del mondo accademico, scientifico, associativo e istituzionale.

Lo sviluppo sostenibile del cibo a livello globale è ormai una priorità. La FAO, l’ONU e le conclusioni dell’ultimo G7 sull’Agricoltura tenutosi ad Ortigia in Sicilia hanno ribadito questa necessità: soddisfare la domanda crescente di cibo proveniente dai Paesi in via di sviluppo e dal Sud del Mondo integrando fra loro la dimensioni ambientale, sociale ed economica.

Il compito di intercettare il bisogno crescente di cibo sicuro e per tutti è riservato all’industria alimentare, alle istituzioni, al mondo della ricerca, delle tecnologie, a quello scientifico fino al coinvolgimento degli stakeholder. È nella loro interconnessione virtuosa e nello sviluppo positivo di obiettivi comuni che si potrà sostenere il Pianeta e il benessere sostenibile per le future generazioni.