Il futuro dell'agricoltura non è più una promessa: è già terreno di confronto, scelta politica, sfida scientifica. E da dieci anni Mantova è uno dei luoghi in cui questo futuro prende parola grazie al "Food&Science Festival", che ha inaugurato al Teatro Bibiena la sua decima edizione.

La manifestazione, promossa da Confagricoltura Mantova, ideata da Frame - Divagazioni scientifiche e organizzata da Mantova Agricola, proseguirà fino a domenica 17 maggio con oltre 150 appuntamenti e 140 ospiti. Il tema scelto per il 2026 è "Traiettorie", a indicare i percorsi, spesso intrecciati, che stanno ridisegnando la produzione di cibo: innovazione tecnologica, sostenibilità, competitività delle imprese, nuove tecniche genetiche e governance globale.

Dopo l'evento organizzato da Syngenta su innovazione e ricerca per una agricoltura più competitiva, nel pomeriggio si è tenuta l'inaugurazione con il contributo, tra gli altri, del ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, che era in collegamento, del presidente nazionale di Confagricoltura Massimiliano Giansanti e della docente del Politecnico di Milano Paola Garrone.

Al centro, i nodi cruciali del comparto agroalimentare, dalle Tea alla capacità delle aziende di restare competitive in uno scenario internazionale instabile.