Dal produttore al consumatore, quando si parla di cibo, la filiera può essere lunga e complessa o a km zero, ma c’è una caratteristica a cui chi acquista pone sempre più attenzione: la qualità del prodotto. Subito dopo vengono la freschezza e la sicurezza, peculiarità distintive del cibo Made in Italy che insieme alla creatività lo hanno reso famoso nel mondo. Tra i diversi temi sotto i riflettori del Food&Science Festival 2026 - che dal 15 al 17 maggio animerà la città di Mantova, con oltre 150 incontri, 120 ospiti suddivisi tra gli 8 palchi disseminati nella città lombarda - c’è proprio il tema della freschezza del cibo.

Come garantirla? Come essere sicuri che quello che arriva sulle nostre tavole non abbia subito alterazioni o contaminazioni? La soluzione viene dalla scienza, o meglio dalla ricerca scientifica che ha prodotto quella tecnologia necessaria per offrirci una soluzione. Tra gli ospiti del festival (promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME e organizzato da Mantova Agricola), c’è Matteo Sensi, ricercatore presso l’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) all’interno del Laboratorio di Elettronica Organica, che sarà il protagonista dell’incontro dal titolo Freschi fino all'ultimo. Come la tecnologia custodisce la qualità del cibo.