Nel carrello della spesa degli italiani entra un nuovo elemento: il packaging.

Secondo l’indagine “Stili di vita in trasformazione: gli italiani tra cibo, packaging e sostenibilità”, condotta da Ipsos Doxa per Comieco e presentata a Parma in occasione dell’apertura della Paper Week 2026, la tipologia dei contenitori influenza le scelte alimentari di chi fa la spesa o ordina cibo da asporto/delivery e cibi pronti.

E in attesa che lo sfuso e alla spina riguardi sempre più referenze e interessi non solo una nicchia di cittadini si osserva "un cambiamento culturale nel rapporto tra italiani e cibo. La tradizione non è in discussione – la cucina domestica resta centrale – ma si è arricchita di nuove abitudini e, soprattutto, di nuove attenzioni”, spiega Alberta Della Bella, Senior Researcher Ipsos Doxa Public Affairs.

“L'imballaggio è uscito dall'invisibilità: è diventato criterio di scelta, veicolo di valori, strumento di fiducia. I consumatori premiano la sostenibilità percepita e la comunicazione chiara. La differenziata resta un pilastro del senso civico italiano, stabile da un decennio. È un contesto favorevole per chi innova con responsabilità e trasparenza”.

Una cucina che si allarga fuori casa