Milano, 25 feb. (askanews) – Demeter Italia prende posizione contro la proposta europea di deregolamentazione dei nuovi OGM e delle Nuove Tecniche Genomiche, chiedendo garanzie su tracciabilità, etichettatura e tutela del biologico e del biodinamico, oltre all’esclusione del settore bio dall’applicazione della nuova normativa. La linea è stata ribadita a Bologna, in occasione del convegno “Nuovi OGM, vecchie logiche: nella biodiversità il futuro dell’agricoltura”, ospitato il 24 febbraio alla Lab Academy di BolognaFiere nell’ambito di “SANA Food 2026” e promosso dal progetto “Futuro Bio”.

Al centro delle preoccupazioni espresse da Demeter c’è il rischio che la riforma sulle NGT riduca in modo significativo gli strumenti di controllo e riconoscibilità delle produzioni lungo la filiera. “Parliamo di un argomento apparentemente tecnico ma che in realtà ha conseguenze e un impatto su tutto il nostro sistema agroalimentare, come cittadini e come consumatori” ha affermato Giovanni Buccheri, direttore di Demeter Italia, sottolineando che la proposta europea sulla deregulation dei nuovi OGM “rischia di intaccare garanzie fondamentali come la tracciabilità e la possibilità di distinguere chiaramente i prodotti”. “Se vengono meno etichettatura e trasparenza, si toglie al consumatore la possibilità di capire cosa mangia e di scegliere consapevolmente” ha proseguito Buccheri, collegando la discussione sulle NGT ai principi di trasparenza e responsabilità che stanno alla base del biologico e del biodinamico.