(ANSA-AFP) - BRUXELLES - I membri del Parlamento europeo e gli stati hanno raggiunto un accordo stanotte per sviluppare piante prodotte utilizzando nuove tecniche genomiche (Ngt) nell'agricoltura Ue.

Descritte come "nuovi Ogm" dai loro critici, le Ngt consentono di modificare il genoma di una pianta senza introdurre Dna estraneo, a differenza degli Ogm di prima generazione. I principali sindacati agricoli sostengono queste tecniche per sviluppare varietà più resistenti ai cambiamenti climatici e che richiedono meno fertilizzanti.

Lollobrigida, un decisivo passo avanti

"L’accordo raggiunto oggi in sede europea sulle Nuove tecniche genomiche rappresenta un passo avanti decisivo per il futuro dell’agricoltura. Rivendichiamo con orgoglio un risultato che permetterà di avere colture più resilienti, più produttive, con meno utilizzo di pesticidi e di acqua. Non si tratta di Ogm, ma di tecniche innovative che consentono miglioramenti mirati e naturali".

Così il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida sottolineando che "l’Italia è all’avanguardia in questo settore, con i nostri scienziati e ricercatori del Crea in prima fila nello sviluppo di soluzioni che rafforzano la sostenibilità e la competitività del nostro sistema agroalimentare".