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Daniele Sparisci

Il pilota della Mercedes in fuga nel Mondiale dopo la vittoria in Canada: «Ho ancora tanto da fare e da imparare e il team sta facendo un lavoro incredibile. Però anche io, come pilota, mi sento più tranquillo, più in controllo della situazione»

Kimi Antonelli, padrone del Mondiale di Formula 1 a 19 anni. La vittoria in Canada, la quarta di fila, lo lancia verso orizzonti di grandezza inimmaginabili. Lui parla rilassato dall’auto mentre guida verso l’aeroporto di Montreal, ma è consapevole della portata dell’impresa.

Due stagioni: una da debuttante, tra alti e bassi, e l’altra da dominatore. Non sbaglia un colpo: che cosa è cambiato? «L’anno scorso è come se avessi fatto tre anni in uno. Ho attraversato tanti momenti, belli e brutti, che mi hanno insegnato tantissimo e che mi stanno aiutando in questa stagione. Ho ancora tanto da fare e da imparare e il team sta facendo un lavoro incredibile. Però anche io, come pilota, mi sento più tranquillo, più in controllo della situazione e più consapevole del mio potenziale».