Il fine settimana di Montreal ha consacrato definitivamente il talento di Andrea Kimi Antonelli, autore di una cavalcata trionfale che lo proietta in una vera e propria fuga mondiale grazie al quarto successo consecutivo. Il giovane pilota della Mercedes ha approfittato del ritiro del compagno di squadra George Russell per imporre il proprio ritmo e involarsi verso una vittoria spettacolare.Il fattore Hamilton e i passi avanti FerrariNel post-gara, l'italiano ha descritto la corsa come una "battaglia divertente", non nascondendo però il dispiacere per il collega, dichiarando che è stato "un peccato per George" e che l'obiettivo adesso è "alzare l'asticella" per consolidare il primato. Dietro la stella d'argento brilla una Ferrari in crescita, capace di artigliare un secondo posto pesantissimo con Lewis Hamilton. Per il sette volte campione del mondo si è trattato della miglior prestazione da quando è arrivato a Maranello, un risultato che certifica i piccoli ma costanti miglioramenti della monoposto.Il ritorno del duello con MaxIl momento clou della domenica canadese è stato senza dubbio il corpo a corpo ravvicinato tra Hamilton e Max Verstappen, un duello d'altri tempi che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso e che si è risolto a favore del ferrarista. Questa sfida ravvicinata ha permesso di valutare i punti di forza e i progressi della rossa rispetto alla Red Bull. "È bello battagliare con lui", ha commentato un entusiasta Hamilton a fine gara, analizzando così le forze in campo: "ho visto che lui aveva più potenza ma forse noi avevamo più aderenza". Segnali incoraggianti che riaccendono l'entusiasmo della Scuderia. Appuntamento a Montecarlo.